Il Progetto BeniMusicali
Il progetto BeniMusicali, promosso da CIMAmusic con la collaborazione di Garamond, ha lo scopo di valorizzare, grazie alle tecnologie di rete, il grande patrimonio musicale italiano, mettendo a disposizione di tutti - trascrizioni di partiture musicali di pubblico dominio
- edizioni delle partiture e delle relative parti staccate per lo studio e le esecuzioni
- audio di brani ed esecuzioni inediti (MP3)
Le risorse rese disponibili da BeniMusicali possono essere scaricate liberamente o acquistate online in licenza Creative Commons in formato PDF o XML
La conservazione del Patrimonio Culturale, in quanto patrimonio comune dell’umanità, è un’esigenza della nostra società civile. La conoscenza e la promozione del Patrimonio e delle specificità culturali sono garanzia di pace, sicurezza, stabilità e sviluppo.
Le specificità si trasmettono oggi non solo tramite i molteplici modi in cui l’eredità culturale dell’umanità è espressa, ma anche attraverso i nuovi modi di produzione, distribuzione e fruizione.
Anche il lavoro di ricerca e conservazione dei Beni Culturali si avvale dei vantaggi che l’era digitale ha messo a disposizione: immediato accesso ai media, alla comunicazione ed alle informazioni, alla produzione intellettuale e culturale, alla rete di scambi, diritto di accesso ai giacimenti della conoscenza e dell’ingegno umano.
Tra i grandi giacimenti di Beni Culturali ed artistici, quello della musica italiana è tra i più ampi al mondo. La sua conservazione e diffusione crediamo debbano essere una priorità civile e politica per la nazione Italia, per la Comunità Europea, per la Comunità Mondiale.
Il Centro Italiano di Musica Antica intende promuovere e gestire il progetto web BeniMusicali dedicato alla valorizzazione del grande patrimonio storico musicale italiano, attraverso la ricerca e l’analisi critica delle opere musicali, la trascrizione, la riproduzione audio e video.
Il raggiungimento del fine, la promozione e diffusione dei beni musicali italiani, comporta la nascita di un’attività complessa che si avvale di contributi istituzionali (Enti Europei, Statali e Regionali, Istituti di Studio e Formazione, Biblioteche), competenze professionali (Musicologi, Filologi, Musicisti), competenze tecniche (Trascrittori), attività commerciali (Edizioni e produzioni audio e video), esecuzioni dal vivo in Italia e all’Estero.
Il raggiungimento del fine costituisce inoltre il contenuto stesso dell’iniziativa: permettere di valorizzare la ricerca individuale di studiosi e artisti, incrementare il lavoro di figure specializzate, creare reti di interesse e collegamento tra produzioni, istituzioni e fruitori, contribuire alla diffusione di un’immagine di eccellenza italiana attraverso un linguaggio universale.
Il Centro Italiano di Musica Antica ritiene di poter offrire i propri collegamenti con Istituzioni Accademiche Europee, Biblioteche, Musicologi, Artisti in tutta Europa per avviare una sperimentazione finalizzata all’analisi dell’iniziativa.
La direzione scientifica di BeniMusicali è affidata al promotore del progetto Prof. Riccardo Martinini.
La piattaforma di pubblicazione dei servizi necessari è messa a disposizione da Garamond Srl.